Erzbi­schof von Veszprém: Immi­gra­tion führt zur Isla­mi­sie­rung Europas

Erzbischof Gyula Márfi (Foto: Winterrose / Wikimedia, GNU-Lizenz für freie Dokumentation)

Erzbi­schof Gyula Marfi, einer der wich­tigsten kirch­li­chen Würden­träger Ungarns, erklärte auf einer Konfe­renz, dass der Islam die eindeu­tige Absicht hat, seine Ziel­vor­stel­lungen zu expor­tieren und dass die heutigen Migra­ti­ons­ströme als Vehikel zu diesem Ziel dienen.

„Die Immi­gra­tion ist eine Einbahn­gasse, die dazu führen wird, dass Europa isla­mi­siert wird“, so die klare und unver­blümte Aussage von Erzbi­schof Gyula Marfi im Zuge einer Konfe­renz über „Bevöl­ke­rungs­fragen im Mittel­meer­raum im 19. und 20. Jahrhundert“.

„Ich denke, dass es bei der Analyse der Migra­tion in erster Linie nicht um deren Ursa­chen geht, sondern um deren Ziel­set­zung. Wer nur von den Ursa­chen spricht, lügt oder irrt sich. Über­be­völ­ke­rung, Armut oder Krieg spielen bei der Migra­tion nur eine zweit- oder dritt­klas­sige Rolle. Mosle­mi­sche Fami­lien haben oft 8–10 Kinder, doch diese werden nicht aus Liebe geboren, sondern weil sich Moslems als höhere Wesen betrachten und der Dschihad von ihnen verlangt, dass sie auf welche Weise auch immer die Welt erobern. In der Shari’ah können wir lesen, dass die Welt geteilt ist in Dar al-Islam und Dar al-Harb, also das Gebiet des Krieges, das erobert werden muss. So steht es geschrieben, und die Moslems haben dieses Gebot zu verin­ner­li­chen. Es ist verboten, darüber zu disku­tieren; sie haben bloß die Pflicht, ihren Auftrag auszuführen.“

Das tatsäch­liche Ziel der Anhänger des Islam, so der Erzbi­schof, sei die Erobe­rung Europas, das nicht darauf vorbe­reitet sei, diesen Angriff zu parieren: „Das Ziel der Moslems ist es, Europa zu besetzen, wo heut­zu­tage jeder glaubt, was er will, aber in Wirk­lich­keit niemand an etwas glaubt. Europa ist somit ein ideales Terrain für die Erobe­rung durch den Islam.“

Der Erzbi­schof betonte, dass kein Konti­nent ohne eine starke Ideo­logie über­leben kann. Man solle daher in Europa endlich aufwa­chen und erkennen, dass das Endziel der Migra­tion die Isla­mi­sie­rung unseres Konti­nents sei.

Quelle: www.ilgiornale.it/news/mondo/larcivescovo-ungherese-limmigrazione-porta-allislamizzazione-1252174.html

[hide­post]
L’ar­cive­s­covo unghe­rese: „L’im­mi­gra­zione porta all’­is­la­miz­za­zione dell’Europa“

In occa­sione di una confe­renza ha spie­gato che l’Islam ha come chiaro obiet­tivo quello di esportare i propri valori. E che in questo momento i flussi stanno fungendo da vettore per questo loro fine

Robert Favaz­zoli – Gio, 28/04/2016 – 15:54

L’im­mi­gra­zione è un vicolo che rischia di portare all’­is­la­miz­za­zione dell’­Eu­ropa. A dirlo è Gyula Márfi, arcive­s­covo di Veszprém, una delle princi­pali auto­rità eccle­si­a­stiche dell’Ungehria.

In occa­sione di una confe­renza dal titolo ‚Problemi demo­gra­fici nel Medi­ter­raneo nel 19° e 20° secolo‘ non ha usato mezzi termini.

“Penso che la migra­zione preva­len­te­mente non abbia cause, ma scopi speci­fici“ ha detto. „Chi parla solo di cause mente o si sbaglia. La sovrap­po­pola­zione, la povertà o la guerra hanno solo un ruolo di secondo o di terzo grado nella migrazione.”

“Presso le fami­glie musul­mane nascono 8–10 bambini preva­len­te­mente non per amore ma perché loro si riten­gono esseri supe­riori e il Jihad impone loro di conquis­tare in qualche modo tutto il mondo” ha poi conti­nuato. “Nella Shari’ah possiamo leggere che il mondo è costi­tuito dal Dar al-Islam e dal Dar al-Harb, cioè terri­torio di guerra che in qualche modo va occupato. Questo è scritto, i musul­mani devono solo impar­arlo a memoria. Discu­terne è vietato, loro eseguono solo ciò che devono fare“.

Secondo l’ar­cive­s­covo l’at­tualo obiet­tivo degli isla­mici sarebbe quello di consu­is­tare l’Eu­ropa, che non è pronta a rispon­dere all’­at­tacco. “Momen­ta­nea­mente lo scopo è quello di occupare l’Europa, dove momen­ta­nea­mente tutti credono ciò che vogliono, ma gene­ralm­ente nessuno crede niente. Questo è un terreno ideale da conquis­tare per l’islam”.

l’ar­cive­s­covo ha poi aggi­unto che nessun conti­nente può soprav­vi­vere a lungo senza un’ideologia forte e che biso­gner­ebbe accor­ger­sene e pren­dere seria­mente in consi­de­ra­zione il fatto che la migra­zione ha come scopo finale l’islamizzazione dell’Europa.

“Bianka Speidl, un’esperta di islam, recen­te­mente ha rife­rito che ad una confe­renza tenuta sull’islam a Londra un profes­sore musul­mano ameri­cano ha chiesto scusa per gli atti terro­ris­tici con cui mettono in cattiva luce l’islam. Gli univer­si­tari musul­mani presenti in grande numero gli hanno fisch­iato come risposta. Bisogna medi­t­arci e considerarlo”.

“Se l’Europa diventa Dar al-Islam, allora essaa cesserà di esis­tere. Questo lo dobbiamo consi­derare, come accet­tare l’idea che ciò porter­ebbe alla fine della libertà e dell’uguaglianza”.

[/hidepost]

Kommentieren Sie den Artikel

Please enter your comment!
Please enter your name here